Posted: 24 Jun. 2020 4 minuti Tempo di lettura

I leader del mondo alla prova del Coronavirus

L'Italia si prepara alla presidenza del G20

Viviamo in un momento storico: mai prima d’ora la nostra generazione aveva affrontato sfide come quelle prodotte dal Coronavirus. La leadership mondiale ha una responsabilità enorme e le decisioni che verranno prese di qui ai prossimi mesi ridefiniranno il mondo per milioni – o miliardi – di esseri umani. Una prova storica per tutti, ma specialmente per il nostro Paese, che proprio in questi mesi, si appresta ad assumere la presidenza del G20.

Non era mai accaduto e questo importante appuntamento internazionale è un’occasione unica per l’Italia per fare sentire la propria voce sulla scena internazionale e contribuire alla riflessione sul nuovo mondo post-Covid portando i nostri valori, le nostre conoscenze e la nostra esperienza. Come ha sostenuto l’ex premier britannico Gordon Brown nel suo appello di inizio giugno, il G20, finora, è stato troppo timido nell’affrontare il Covid19. Ma è proprio un evento come quello della pandemia, invece, che ha dimostrato l’inevitabile interdipendenza di tutti gli Stati.

Lo scenario internazionale che ci troviamo di fronte, per altro, è più complesso che mai: il Covid-19 ha acuito le tensioni tra Usa e Cina, le elezioni negli Stati Uniti sono alle porte e nel Paese governato da Trump la tensione sociale è altissima. I Paesi dell'America Latina sono travolti dall'emergenza sanitaria: i loro sistemi ospedalieri sono molto fragili e gli effetti sulla popolazione potrebbero essere gravissimi. Ignorare la difficoltà di questi Paesi nell’affrontare l’epidemia è miope: se il Covid19 continuerà a dilagare anche in un solo Paese del pianeta, nessuno nel mondo sarà al sicuro.

Ma oltre al dramma sanitario, ciò che ci attende è uno scenario di crescente povertà e disuguaglianza. Secondo la Fao la pandemia di Covid-19 potrebbe portare il numero di persone che muore di fame nel mondo ad oltre 250 milioni. Secondo l’Ilo oltre un miliardo e mezzo di persone – circa la metà dell’intera forza lavoro nel mondo – rischia di perdere i mezzi di sussistenza a causa della pandemia. Bisogna intervenire subito. E bisogna ripensare le priorità da mettere al centro dell’agenda globale.

I leader di oggi che sono chiamati ad affrontare la situazione ne sono consapevoli: siamo a un punto di frattura storica. Serve un cambio di passo e possiamo cogliere questa opportunità per ridisegnare un pianeta in cui l’innovazione si coniuga con una maggiore sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Possiamo farlo e dobbiamo farlo in fretta. Non possiamo più aspettare.

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Fabio Pompei

Fabio Pompei

Chief Executive Officer

Fabio Pompei è il Chief Executive Officer di Deloitte Italy. Fabio, oltre ad essere Partner di Deloitte dal 2000 e ad aver maturato una significativa esperienza nella revisione in qualità di responsabile dell’area Centro Sud e componente del Comitato Operativo dell’Audit italiano, ha ricoperto la carica di Talent Leader per l'Italia per 4 anni.