Posted: 10 Dec. 2021 4 minuti Tempo di lettura

Il ruolo chiave del benessere mentale

L’importanza di promuovere ambienti di lavoro aperti e inclusivi, dove il dialogo con le proprie persone venga incoraggiato

L’esperienza della pandemia ha portato le aziende a riflettere su un tema che in passato è stato spesso sottovalutato, ma che ora sta diventando prioritario e sempre più rilevante: il benessere mentale delle persone. Come dimostrano i dati della Millennial and GenZ Survey 2021 di Deloitte, infatti, un terzo dei giovani a livello globale afferma di essersi assentato dal lavoro a causa dello stress e dell'ansia causati dalla pandemia. D’altro canto nel gruppo di chi ha invece scelto di continuare a lavorare, ben quattro su dieci affermano di sentirsi comunque costantemente stressati. Inoltre, circa il 40% degli intervistati ritiene che le aziende presso cui lavorano non abbiano fatto abbastanza per sostenere il loro benessere mentale durante questo periodo così delicato.

Come emerge dai dati, in Italia esiste una resistenza culturale particolarmente forte rispetto a questa tematica. Più di due terzi (68%) tra gli intervistati italiani della Millennial and GenZ Survey non hanno parlato ai propri responsabili dello stress mentale accusato durante la pandemia. Per fortuna, qualcosa sta cambiando: le aziende interpellate nella survey hanno indicato una chiara attenzione al benessere e alla salute mentale, elencando alcuni punti di attenzione come prioritari per il proprio business: equilibrio tra lavoro e vita privata (27%), sostegno alla salute fisica e mentale delle proprie persone (16%), sostegno alla crescita delle persone, con l’obiettivo di creare un clima di sicurezza psicologica (13%).

Di fronte a questi numeri è chiaro come le aziende non possano più ignorare i messaggi che arrivano dai nostri giovani. Promuovere ambienti di lavoro aperti e inclusivi, dove le persone si sentano a proprio agio nel parlare di stress, ansia o problemi mentali quotidiani è fondamentale e le aziende hanno la responsabilità di creare un clima lavorativo che supporti il benessere delle persone e permetta loro di crescere.

A livello locale, forti della nostra esperienza di network internazionale, siamo orgogliosi di mettere in campo policy avanzate che riflettono le aspettative dei nostri giovani talenti.

Abbiamo infatti promosso iniziative volte a salvaguardare la sicurezza psicologica attraverso webinar sul tema del benessere della mente organizzati in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. È stato inoltre inaugurato un servizio di ascolto e supporto psicologico gratuito per tutte le nostre persone. Durante i mesi di lockdown per aiutare le nostre persone a gestire il senso di isolamento causato dal lavoro da remoto, è stato proposto un percorso di formazione virtuale e forniti consigli utili per gestire al meglio le proprie attività e la collaborazione e interazione a distanza con il proprio team. Di recente, infine, abbiamo deciso di implementare un modello di lavoro ibrido, che unisce il lavoro da remoto alla presenza fisica, in modo da favorire sia il bilanciamento lavoro-vita privata sia l’interazione fisica con i colleghi e con i clienti. La flessibilità che caratterizza questo nuovo modello vuole essere pienamente rispettosa della salute mentale delle nostre persone e risponde alle aspettative di chi desidera un ambiente di lavoro rispettoso di tutte le diversità.

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