Posted: 07 Mar. 2022 5 minuti Tempo di lettura

L'innovazione è il motore della Transizione Green

Officine Innovazione inaugura il “Green Hydrogen Tech Accelerator”

Oggi più che mai, l’innovazione deve porsi al centro di un nuovo modello di sostenibilità, abilitandola, accompagnandola e completandola. Stiamo vivendo infatti un momento storico rivoluzionario, caratterizzato da una straordinaria e necessaria attenzione verso la questione ambientale, sia da parte dei consumatori, che da parte di aziende ed istituzioni, in Italia e nel resto del mondo. Governi, università, centri di ricerca e aziende stanno volgendo lo sguardo a nuovi modelli di innovazione sostenibile e di sostenibilità innovativa, per risolvere problemi di portata globale, dal cambiamento climatico alla diminuzione della biodiversità. L’enfasi particolare posta dall’ Unione Europea sull’ importanza dell’innovazione nelle tecnologie green e sulla disponibilità di efficaci sinergie di mercato per il raggiungimento degli obiettivi economici e sociali posti dal NextGenerationEU è un esempio emblematico della rinnovata prospettiva internazionale in materia di futuro e sostenibilità.

E’ proprio in questo contesto che si inserisce il "Green Hydrogen Tech Accelerator", il nuovo programma di Open Innovation coordinato da Deloitte - Officine Innovazione dedicato al settore della green energy. L’iniziativa, che vede la partecipazione di partner d'eccezione come Acea Group, Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e SMAU, si rivolge alle migliori start-up/scale-up/progetti di ricerca italiani e internazionali e si pone l'obiettivo ambizioso di individuare rapidamente soluzioni innovative e dirompenti nell'ambito delle tecnologie a idrogeno: dalla produzione al trasporto, dallo stoccaggio al consumo energetico. Tra gli ambiti di applicazione concreti del programma, ci sono temi strategici e trend determinanti per il futuro energetico e industriale del paese, quali l’efficientamento dei dispositivi elettrolitici per la produzione dell’idrogeno verde, la riduzione dei costi di approvvigionamento per le imprese, le strategie di sostituzione dei combustibili fossili con l'idrogeno per la produzione di energia pulita o calore ad elevata temperatura.

L’acceleratore, ponendosi come occasione unica di scouting innovativo e di scambio di saperi e know-how, ambisce a integrare la visione e le tecnologie di start-up emergenti, ovunque collocate nel mondo, con le competenze e gli asset forniti da realtà Corporate, Scientifiche e di Ecosistema più consolidate, in un'ottica di co-innovazione e trasferimento tecnologico seamless, senza frizioni. Il GreenHydrogenTech Accelerator è un nuovo tassello strategico dell'ampio programma di acceleratori xTech promossi da Deloitte, che hanno come obiettivo l’accelerazione di innovazioni concrete per aziende e startup, con il coinvolgimento di tutto l’innovation ecosystem correlato, includendo università, centri di ricerca, investitori di settore e incubatori, in modo da dare solidità e concretezza a un tema così irrinunciabile per l’umanità quale la sostenibilità. I vincitori avranno infatti la possibilità di collaborare con gli esperti Deloitte e i player partecipanti per lo sviluppo e l’attuazione reale dei propri progetti ad alto contenuto innovativo.

Iniziative come il "GreenHydrogenTech Accelerator" risultano perfettamente allineate ai contenuti programmatici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano in materia di transizione verde: oltre 3 miliardi di euro saranno infatti destinati a promuovere la produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno, con un fondo specifico destinato a ricerca e sviluppo e alla sperimentazione delle sue applicazioni nel trasporto stradale e ferroviario. Il GreenHydrogenTech Accelerator di Deloitte rappresenta dunque un’occasione concreta per aziende e start up di dare vita a nuove soluzioni innovative e sostenibili, usando la spinta motrice dei fondi EU.

Una vision che appare tanto più vera se considerata alla luce degli impegni "Net Zero" del paese, volti alla riduzione interna netta delle emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e al raggiungimento della neutralità climatica al 2050. A tale specifico proposito, Officine Innovazione e Deloitte Italia sono attive con diverse offering sviluppate specificatamente per aiutare le imprese e le istituzioni a individuare il proprio target di decarbonizzazione e accompagnarle lungo l’intero arco del loro Decarbonization Journey, a prescindere dal volume di business o dal settore in cui operano.

Per accelerare questa transizione ecologica e realizzare soluzioni concrete, è necessario dunque continuare a investire nell’innovazione e nella creazione di un ecosistema coeso tra attori della stessa value chain, accelerando e amplificando l’impatto positivo e virtuoso nella vita di noi cittadini.

Key contact

Andrea Poggi

Andrea Poggi

Innovation Leader, NSE | C&I Leader, DCM

Andrea è Senior Partner, membro del Comitato Esecutivo per Deloitte Nord e Sud Europa (NSE). E’ Leader dell’Innovazione per il network NSE ed è responsabile del Mercato per l’Europa centro-mediterranea, guidando la practice “Clients & Industries”. Andrea è appassionato dei temi di innovazione, crede nell’approccio multidisciplinare che olisticamente integri asset innovativi e tecnologici con nuovi modelli di business. Ha sviluppato la sua carriera consulenziale principalmente nei settori finanziari ed assicurativi. E' considerato un punto di riferimento dalla business community, regolarmente invitato alle piu’ influenti conferenze istituzionali italiane ed europee. Con un’esperienza manageriale di circa 25 anni sulla catena del valore di grandi multinazionali finanziarie e società di consulenza, è anche il fondatore in Europa Centro-Mediterranea di Monitor, la boutique di consulenza strategica di Deloitte, che ha posizionato nel mercato con una forte connotazione esecutiva. In passato, Andrea è stato top manager in un primario Gruppo assicurativo nonché docente universitario e autore di diversi libri, inclusi testi accademici. Regolarmente intervistato dai principali media, pubblica spesso articoli manageriali sulla stampa e su testate specializzate.