Vita in Deloitte

Carlotta, Gabriele, Marco, Fabio Welcome On Board!

Diamo un benvenuto alle nuove colleghe e colleghi che negli ultimi mesi sono entrati nel team Deloitte! Abbiamo intervistato alcuni di loro per chiedere loro di raccontarci la loro esperienza professionale in queste primi mesi e settimane di lavoro.

Ciao, ci parli di te e del tuo nuovo ruolo in Deloitte?

CARLOTTA (NSE Innovation Manager, OFFICINE INNOVAZIONE): Ciao a tutti, sono Carlotta e sono in Deloitte da Febbraio 2021. Sono una Manager del team NSE Innovation di Officine Innovazione e, insieme ai miei colleghi, sono responsabile di supportare l’implementazione del programma NSE Innovation in tutte le sue parti: dalla commercializzazione degli Asset tecnologici definiti prioritari in tutte le Geografie NSE, alla definizione della strategia di marketing che supporti il go to market di tali Asset e ancora allo studio dei trend più attuali per l’identificazione di potenziali white space e di opportunità di business per Deloitte.
Il mio ruolo poliedrico mi permette inoltre di essere in costante contatto con l’NSE Innovation Leader e di essere coinvolta in molte altre attività satellite e puntuali quali la redazione di articoli su tematiche attuali e di grande rilievo.

FABIO (Audit & Assurance Assistant, DELOITTE AUDIT & ASSURANCE): Mi presento, sono Fabio Bolsieri e ho 24 anni. Mi sono laureato in Economia Aziendale e Management presso l’Università Bocconi nel 2019, dopodiché ho frequentato il Master in Accounting, Auditing and Control sempre presso la stessa Università. Mi definisco un ragazzo molto solare, espansivo e socievole. L’aspetto che amo di più è il contatto umano, in quanto mi piace particolarmente relazionarmi ed aprirmi con altre persone. Tale mio punto di forza viene accompagnato dalla crescente volontà nel lavorare in team, che mi spinge costantemente a confrontarmi con gli altri membri componenti lo stesso.
In Deloitte sono Assistente 1 dal 21 marzo, ma il mio percorso è iniziato il 21 settembre 2020 con uno stage della durata di sei mesi. Grazie al lavoro in team si possono apprendere molte nozioni nuove dalle figure professionali che da anni svolgono questa professione.

GABRIELE (Operating Model Transformation FSI Analyst, CONSULTING): Ciao! Mi chiamo Gabriele Palmieri e sono entrato in Deloitte a gennaio 2021 come Analyst nel Team Operating Model Transformation FSI. Il mio nuovo ruolo consiste nel supportare i clienti di Deloitte che operano nell’Insurance Industry nella trasformazione dei loro principali processi organizzativi. In pratica, a seguito di determinate esigenze (di business, ad esempio a seguito di un'integrazione, o normative, ad es. a seguito dell'emanazione di un nuovo regolamento), provvediamo ad analizzare attentamente l’attuale operatività di un cliente nell’ambito del processo in analisi, a comprenderne tutte le implicazioni rispetto agli altri processi e, infine, a definire quella che sarà l'operatività target del cliente stesso in base alle esigenze iniziali, portando all'attenzione dei nostri referenti gli interventi necessari, per il relativo indirizzamento.

MARCO (Audit Assistant, DELOITTE AUDIT & ASSURANCE): Ciao, mi chiamo Marco e ho 24 anni e vivo in provincia di Bergamo. Ho una laurea magistrale in Accounting, Accountability & Governance presso l’Università di Bergamo e ho conseguito anche il Master of Science in International Accounting & Finance presso l’University of Dundee in Scozia, grazie ad un accordo di Double Degree tra le due università. Sono in Deloitte da settembre 2020, prima come stagista e a partire da marzo 2021 come Audit Assistant. In veste di tale ruolo mi è richiesto di interfacciarmi con le società clienti con l’obiettivo di finalizzare le procedure di audit e supportare il cliente verso una sempre migliore performance evolutiva.

Cosa ti ha spinto a scegliere Deloitte?

CARLOTTA: Ho scelto Deloitte perché, attraverso questo ruolo, avrò la possibilità di mantenere una carriera con un imprinting internazionale, cosa che ha caratterizzato il mio percorso professionale fino ad ora. Ma non solo, la mia decisione ha considerato anche i valori dell’azienda che sono quelli che condivido da sempre e che ricerco in un ambiente lavorativo: agire con integrità e nel rispetto degli altri per apportare un cambio concreto nel mondo è ciò che mi motiva a perseguire l’eccellenza in tutto ciò che faccio. Non per ultimo, lavorare con professionisti che stimo e con cui posso condividere la passione per il progetto Officine Innovazione è un grande plus per me.
In particolare, Officine Innovazione è il connubio perfetto tra una piccola realtà, agile e portatrice di innovazione e un ambiente strutturato e conosciuto come quello di Deloitte. La bellezza di un’azienda come Deloitte, inoltre, è data dalle molteplici possibilità che offre oltre ai task quotidiani relativi alla propria posizione: la Fondazione Deloitte, il Volunteer Hub, il Climate change sono solo alcuni dei mondi in cui potersi mettere alla prova e arricchirsi con attività extra curriculari avvicinandosi a tematiche sempre più attuali e importanti.

FABIO: Tutto è iniziato frequentando il corso opzionale di revisione aziendale in triennale. Spinto dalla curiosità di una materia mai approfondita sino a quel momento, ho scoperto di avere una passione per gli argomenti che venivano trattati durante il corso e che andavano in un certo senso a completare, per quanto possibile, le nozioni apprese durante il mio percorso di ragioneria e universitario. Infine, data la buona riuscita, scelsi di contattare il professore di riferimento per la stesura della mia tesi di laurea intitolata “L’approccio dei Big Data alla Revisione Aziendale”. Da lì scelsi di frequentare un Master trattante principalmente le tematiche di contabilità e revisione. Giunto agli ultimi step del percorso universitario era ora di iniziare a guardarsi attorno e di cercare un lavoro che potesse soddisfare le mie aspettative in relazione al mio percorso di studi. Tra le tante aziende presenti nel settore della revisione contabile, venni ispirato da Deloitte; non solo perché in Università me ne hanno sempre parlato bene, ma soprattutto perché essendo la realtà più grande nel settore, per me rappresentava e rappresenta tuttora un ambiente dinamico e di forte crescita professionale.

GABRIELE: In seguito al conseguimento della laurea magistrale, mi sono ritrovato nella posizione di dover scegliere un percorso professionale senza avere però una piena consapevolezza del ruolo e delle responsabilità che effettivamente avrei voluto ricoprire in ambito lavorativo. In questo scenario di incertezza ho deciso di scegliere Deloitte per diversi motivi. Innanzitutto, la natura progettuale del lavoro da consulente permette di essere esposti periodicamente ad ambiti diversi all’interno delle esigenze del cliente., Deloitte, in tal modo, garantisce sin da subito ai più giovani un ampio e costante percorso di crescita, il quale logicamente porta ad una maggiore consapevolezza del ruolo che si vorrebbe ricoprire in futuro. Successivamente, l’ambiente dinamico al quale si viene esposti in Deloitte fa sì che ogni giorno sia differente dal precedente. La costante presenza di sfide rende i task giornalieri più stimolanti, offendo innumerevoli possibilità di dimostrare il proprio valore e potenziale. Infine, scegliendo Deloitte si ha la straordinaria possibilità di interfacciarsi con professionisti in qualsiasi ambito come i colleghi di Deloitte e i dipendenti dei nostri clienti. In questo modo, a prescindere dalla carriera che si vuole intraprendere, un consulente Deloitte ha accesso ad un network senza eguali non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

MARCO: Scegliere Deloitte come ambiente lavorativo è stata una scelta dettata dalla concreta e sin da subito tangibile possibilità di crescita personale e professionale che un network internazionale come quello di Deloitte ha da offrire, con progetti sempre sfidanti e motivanti. Lavorare in consulenza aziendale permette di avere un confronto costruttivo con colleghi più esperti, pronti a supportarti e a guidarti nei job a cui si è assegnati fin dal primo giorno. Inoltre, il processo innovativo presente all’interno del network garantisce di essere sempre aggiornati sulle tematiche di rilievo che contraddistinguono l’evoluzione del settore economico.

Cosa hai sperimentato sinora e cosa ti aspetti da questa nuova avventura?

CARLOTTA: Nonostante sia in azienda da poco, ho già avuto la possibilità di interfacciarmi con stakeholder senior ed internazionali prendendo la ownership delle mie attività fin dal primo giorno. La posizione strategica del nostro team mi dà la possibilità di vedere diversi workstream parallelamente e di rispondere ai bisogni di diverse personalità, gestendo tematiche di grande attualità ed interesse.
Nel mio percorso in Deloitte mi aspetto di avere la possibilità di costruire la mia carriera in modo strutturato e su un orizzonte temporale di lungo periodo, consolidando le mie competenze giorno dopo giorno e arricchendomi professionalmente e personalmente.

FABIO: Questa mia avventura, come già precisato, iniziata con lo stage a settembre, mi ha portato a capire e comprendere come funzioni il lavoro in team, la professionalità e la dedizione al lavoro e mi ha insegnato che essere disponibili nei confronti delle altre persone è un qualcosa di essenziale e di costruttivo non solo in termini professionali, ma nella vita in generale.
Le mie aspettative sono quelle di poter continuare a lavorare per Deloitte in futuro, in quanto oltre ad essere una realtà dinamica, offre un ambiente lavorativo all’interno del quale vengono prima di tutto le persone ed i valori etici di buona condotta.

GABRIELE: Mi ritengo estremamente soddisfatto della mia scelta. Una volta entrato in Deloitte, sono stato immediatamente coinvolto in due progetti interessanti e, gradualmente, mi sono state affidate responsabilità progettuali che stanno velocizzando la mia learning curve. In aggiunta a ciò, mi sono sentito sin da subito parte integrante del team grazie all’estrema disponibilità e professionalità che i colleghi hanno dimostrato nei miei confronti nonostante, causa pandemia COVID-19, non abbiamo ancora avuto l’occasione di conoscerci dal vivo. Da questa avventura mi aspetto di crescere molto, sia a livello professionale che personale, di ottenere una maggiore consapevolezza sul ruolo che in futuro vorrei ricoprire in ambito lavorativo e, infine, di ampliare il mio network professionale.

MARCO: La mia esperienza in Deloitte vissuta sinora è stata caratterizzata dal coinvolgimento sin da subito in progetti di lavoro in team working, volti allo svolgimento delle fasi preliminari e finali di audit delle società clienti. Il fatto di poter lavorare ed approcciarsi con realtà molto diverse tra loro, sia in termini di settore produttivo sia in termini di complessità organizzativa, è il presupposto per una continua crescita professionale supportata dalle competenze tecniche che il network Deloitte ha da offrire. Il dinamismo che sta alla base dei progetti a cui sono stato assegnato contribuisce inoltre a tenere alta la motivazione e l’interesse con cui ci si relaziona ai clienti.
Nonostante la pandemia e il conseguente utilizzo prevalente dello smart working sono soddisfatto del mio inserimento all’interno dei vari gruppi di lavoro e sono fiducioso che già dai prossimi mesi si possa tornare a lavorare in maniera più “sociale” sia con i colleghi sia con i clienti.
Le aspettative future sono quelle di poter accrescere le mie competenze, acquisire responsabilità all’interno dei vari progetti e riuscire ad aiutare le nuove risorse che un domani decideranno di intraprendere questo percorso.

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