Vita in Deloitte

Giovanna, Luca, Michela, Paolo Welcome On Board!

Diamo un benvenuto alle nuove colleghe e colleghi che negli ultimi mesi sono entrati nel team Deloitte! Abbiamo intervistato alcuni di loro per chiedere loro di raccontarci la loro esperienza professionale in queste primi mesi e settimane di lavoro.

Ciao, ci parli di te e del tuo nuovo ruolo in Deloitte?

GIOVANNA (Enterprise Technology & Performance Analyst, DELOITTE CONSULTING): Ciao, sono Giovanna Ilaria, ho 25 anni e vengo da Napoli. Mi considero una ragazza solare e tanto curiosa. Dopo aver conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Economiche Finanziarie e Internazionali sono entrata a far parte del mondo Deloitte. Da gennaio 2022 sono Analyst in Deloitte Consulting nell’area Enterprise Technology & Performance nell’offering SAP dove mi occupo principalmente di tutte le attività svolte per il modulo Finance. Coltivo la passione per la cucina e per i libri sin da quando sono bambina, amo i viaggi e la fotografia, infatti sono sempre alla ricerca di posti nuovi da scoprire e fotografare. Durante il tempo libero, invece, vado in palestra.

LUCA (Senior Immigration Consultant, DELOITTE TAX): Mi chiamo Luca Enrico Calabrese e da pochi mesi sono entrato a far parte dell’Immigration Team di Roma, nel ruolo di Senior Consultant.
In seguito a precedenti esperienze da libero professionista, come Immigration e Relocation Manager, desideravo lavorare per una grande organizzazione.
Attualmente, il mio compito è quello di gestire il processo di immigrazione dei dipendenti dei nostri clienti, mettendo a disposizione il mio know how in diritto dell’immigrazione, con particolare riferimento alle procedure di ingresso in Italia alle pratiche per l’ottenimento della cittadinanza.
Il mio percorso in Deloitte non poteva iniziare meglio, ho avuto la fortuna di incontrare dei colleghi di altissimo profilo ed esperienza, da cui ogni giorno traggo motivazione ed energia per portare a termine gli obiettivi comuni e ampliare le mie conoscenze nel settore. Inoltre, il prestigio dei clienti con cui lavoriamo mi incentiva a dare sempre il meglio.

MICHELA (Sourcing Advisor, DELOITTE ITALY): Sono Michela, ho 27 anni e sono napoletana. Sono una persona curiosa e determinata. Le mie passioni: cucina e viaggi.
Attualmente ricopro il ruolo di Sourcing Advisor nel team People&Purpose. Mi occupo, nello specifico, di reclutamento di figure senior. Il mio interesse verso il mondo HR è nato durante il mio percorso universitario in mediazione linguistica e culturale, quando ho scoperto la dinamicità e le sfaccettature di questo lavoro, nonché la possibilità di essere costantemente a contatto con tante persone. Ho deciso, così, di frequentare un master per specializzarmi in questo settore. La mia prima esperienza mi ha permesso di conciliare l’uso delle lingue con l’HR, occupandomi di recruiting, formazione ed employer branding per il mercato del lavoro italo-tedesco. Ad oggi il percorso in Deloitte mi sta offrendo l’opportunità di consolidare le mie competenze e di crescere professionalmente tramite formazione e scambio reciproco con i colleghi dei vari team.

PAOLO (Finance Transformation Manager, DELOITTE AUDIT & ASSURANCE): Ciao, sono Paolo! Ho iniziato la mia carriera in Deloitte dopo l’università, e qui ho trovato il mio imprinting professionale che mi ha accompagnato in tutte le esperienze successive. Dopo essere uscito (ormai 10 anni fa!) ho lavorato in diverse realtà e contesti, sempre nell’ambito Finance. Nemmeno al di fuori del mondo del lavoro mi sono tirato indietro. Ho coltivato le mie passioni sportive, ho costruito una casa e sono diventato papà. Rientro in Deloitte come Manager, con l’obiettivo di supportare i Clienti a gestire il loro processo di Finance Transformation.

Cosa ti ha spinto a scegliere Deloitte?

GIOVANNA: Lavorare in Deloitte è stato da sempre un sogno. Ho scelto questa realtà perché sono fermamente convinta che possa stimolare positivamente la mia crescita personale e professionale concedendomi la possibilità di cimentarmi in un contesto di continui cambiamenti, e di poter imparare ogni giorno cose nuove. Ne condivido i valori quali onestà, impegno reciproco, rispetto, integrità ed equità. Per quanto riguarda questi ultimi sono certa che lavorare a stretto contatto con culture e stili di pensiero differenti, e in un ambiente aperto in grado di discutere le differenze di opinioni, possa invogliare le persone a pensare in modo multidimensionale.

LUCA: Avendo sempre lavorato per piccoli Studi legali e Relocation company, sentivo il bisogno di mettermi in gioco in un ambiente più complesso e con maggior respiro internazionale.
Uno degli aspetti che ha pesato di più nella mia decisione è stata, infatti, la possibilità di confrontarmi quotidianamente con colleghi del network global, con cui avere uno scambio e arricchimento di competenze reciproco.
Un altro elemento che ha influito molto è stato il prestigio del brand Deloitte, dove avrei potuto trovare dei nuovi punti di riferimento e ulteriori occasioni di apprendimento, rispetto a quelle già sperimentate durante le precedenti esperienze.

MICHELA: Ho scelto Deloitte per la sua dimensione internazionale e per lo spazio che garantisce ai giovani e all’innovazione. In aggiunta, i valori di Deloitte si sposano perfettamente con i miei: avere un impatto, sulle persone, sulla società e sulle tematiche attuali come la sostenibilità, la diversità e l’inclusione. Provenendo da un background linguistico e multiculturale questi aspetti costituiscono da sempre per me una priorità e il mio scopo è quello di contribuire a generare un impatto in tal senso anche nel recruiting.

PAOLO: Il post-pandemia è stato caratterizzato da forti cambiamenti nella nostra impostazione di vivere e concepire il tempo, e il mondo del lavoro non è stato certo esente. Nell’azienda dove lavoravo prima, confrontandomi con colleghi e fornitori, si percepiva distintamente un momento di ridefinizione degli equilibri e di apertura su nuove possibilità e in questo contesto ho riallacciato i contatti con un vecchio collega e abbiamo iniziato a condividere alcune riflessioni, gettando le basi per quello che poi è stato il mio ritorno.

Cosa hai sperimentato sinora e cosa ti aspetti da questa nuova avventura?

GIOVANNA: Dopo meno di un mese dall’entrata in Deloitte sono stata coinvolta in un progetto grazie al quale ho sperimentato cosa vuol dire accettare una sfida e saperla affrontare. Da questa nuova avventura mi aspetto nuovi stimoli, scoprire e sviluppare nuove abilità, apprendere continuamente osservando cosa c’è intorno e crescere tanto. Questi, a mio avviso, sono alcuni dei tasselli che, messi insieme, mi aiuteranno a costruire la strada in salita verso la professionalità e ad arricchire il mio bagaglio personale.

LUCA: La sorpresa più gradita è stata trovare un Team di professionisti disponibili e un’accoglienza calorosa. Essendo abituato a lavorare da solo, sono rimasto piacevolmente colpito dalle dinamiche collaborative che si generano in un ambiente giovanile e professionale.
Ho sperimentato per la prima volta cosa voglia dire far parte di una squadra, lavorare ad un obiettivo comune e condividere oneri e onori con i miei colleghi. Ho adeguato il mio metodo di lavoro a nuovi standard e ho imparato a lavorare in contesti più strutturati. Colgo l’occasione, infatti, per ringraziare il team di Roma e Milano per la fiducia riposta nei miei confronti. L’aspettativa attuale è rappresentata dalle possibilità di fare sempre meglio, offrendo un servizio quanto più aderente alle esigenze dei nostri clienti e cercando di dare il mio contributo nell’ampliamento del nostro portafoglio clienti.

MICHELA: Dal mio arrivo in Deloitte ho sperimentato una grande senso di collaborazione, fiducia e rispetto verso l’altro. Sono stata, inoltre, coinvolta nei progetti sin dal primo giorno. Ho avuto la possibilità, quindi, di mettermi alla prova a 360° dal punto di vista operativo e formativo rendendo le dinamiche sfidanti fonte di stimolo ed energia. Ciò che mi ha colpito più di tutto, però, è la quantità di dati che si riesce piano piano a gestire in autonomia grazie all’ottimizzazione continua dei processi.
Mi auguro ancora di conoscere tanti nuovi colleghi. Mi aspetto una formazione continua che mi permetta di ampliare le mie conoscenze su diverse tematiche e di migliorare le mie skill. Spero, infine, che nell’operatività e nello scambio con colleghi senior possa conoscere anche nuovi aspetti di me stessa.

PAOLO: Ho ritrovato alcune caratteristiche che avevo lasciato tanti anni fa (mi viene da pensare alla forza del network, alla valorizzazione del brand, all’organizzazione, …) e alcune piacevoli sorprese. Una su tutte: l’attenzione alle persone e alla sostenibilità. Parto con questa nuova avventura con la consapevolezza di poter sviluppare una forte empatia con il Cliente, avendo operato per anni in contesti simili. In questo mi piace pensare che questa nuova fase mi permetta di unire diverse esperienze passate, ma mi aspetto comunque la possibilità di crescere ancora, imparare e rinnovarmi. E spero che anche l’azienda lo faccia, continuando il percorso intrapreso e mettendosi in discussione. Solo in questo modo ritengo che potrà aprire nuove strade e definire nuove proposte di valore per il mercato.

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