Vita in Deloitte

Manlio Niccolai

Per Manlio il lavoro deve essere anche una passione. Ed è per questo che ha deciso di conciliare il suo interesse per il mondo del vino con la sua professione di avvocato, decidendo di offrire servizi legali con un focus particolare su cantine e consorzi.

Ciao Manlio, ci puoi raccontare qualcosa di te e del tuo lavoro?

Lombardo di nascita ma di origini toscano-campane, sono un avvocato appassionato del suo lavoro che ho avuto modo di svolgere in diverse declinazioni: prima come libero professionista, fino a diventare socio di grandi studi internazionali specializzandomi in M&A, Corporate, Banking, Finance & Insurance. Come legale in-house, sono stato Responsabile delle Operazioni Straordinarie di un grande gruppo multinazionale italiano e, successivamente, Responsabile degli Affari Legali e societari di una multinazionale.

Il desiderio di rientrare a Milano dopo sette anni vissuti nel Nord Est, mi ha spinto, lo scorso anno, a riaffacciarmi al mercato dei servizi legali con l’intento di tornare a svolgere la libera professione con un approccio più flessibile e pragmatico facendo anche tesoro dell’esperienza maturata in-house.

Come sei venuto a conoscenza di in2law e cosa ti ha spinto ad aderire?

Ho conosciuto in2law quasi per caso, attraverso un aggregatore di annunci di lavoro. Fin dal primo contatto mi ha subito colpito l’innovatività della formula con cui vengono offerti i servizi legali ai clienti tramite un approccio che si sposa perfettamente con le mie due “anime” professionali: la qualità dei servizi resi ai clienti, vizio acquisito durante i lunghi trascorsi nella libera professione, e il pragmatismo tipico delle realtà aziendali dove il legale deve necessariamente imparare ad essere più vicino al business. L’approccio “hands on” e la naturalezza dei rapporti con gli altri colleghi di In2law hanno fatto il resto.

Sei riuscito a integrare la tua passione per il mondo del vino con i tuoi servizi legali, ci puoi parlare di questo particolare connubio?

Provare a creare un gruppo di lavoro sul Wine & Food è stata una tra le prime iniziative che ho provato a lanciare in in2law. Il progetto nasce dal desiderio di coniugare la mia passione per il mondo del vino (ma anche del cibo) con quella per la professione legale, con l’intento di provare ad offrire agli operatori di quell’industry servizi professionali che possano aiutarli nel loro percorso di crescita e, in tempi più recenti, ad uscire dall’impasse provocata dall’emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

La mia passione per il vino ha radici solide: sono sommelier da diverso tempo ed uno dei miei passatempi preferiti è il continuo approfondimento della conoscenza enologica attraverso viaggi, partecipazione a fiere, eventi e degustazioni e, last but not least, attraverso numerose visite presso i produttori di vino. In in2law penso di aver trovato la cultura e l’approccio più adatti per provare a realizzare il mio desiderio di coniugare la mia passione per il vino alla professione di avvocato. In fondo si tratterebbe della sintesi ideale del mio percorso professionale: la prestazione di servizi professionali di qualità (atout imprescindibile del libero professionista) abbinata all’approfondita conoscenza del prodotto che il cliente vuole vendere (skill che ho potuto acquisire nella mia esperienza in-house).

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