Comunicati stampa

Global Powers of Luxury Goods

È sempre italiano un terzo del lusso mondiale

  • 171,8 miliardi di dollari è il fatturato generato complessivamente dalla vendita dei beni di lusso dai 75 colossi mondiali del mercato
  • L’Italia, con ben 23 società all’interno delle Top75, è il Paese maggiormente rappresentato nonostante le dimensioni più ridotte delle proprie aziende
  • Continua il focus su Cina, India e Brasile. Forte attenzione all’Africa. Social Media e e-commerce elementi sempre più importanti negli acquisti di beni di lusso
  • Previste in aumento nel secondo semestre del 2014 le attività di M&A nel settore

Questo è quanto emerge dalla prima edizione dello studio pubblicato da Deloitte “Global Powers of Luxury Goods” all’interno del quale sono messi a confronto i risultati dell’anno fiscale 2013 (che comprende tutti gli esercizi fiscali che si sono conclusi entro il 30 giugno 2013) dei 75 più importanti gruppi mondiali del lusso ed in cui si fornisce una panoramica dei principali trend e scenari che stanno interessando e che interesseranno le aziende operanti nel settore.

"Nonostante il periodo economico travagliato, le aziende di beni di lusso hanno registrato risultati migliori rispetto alle aziende di prodotti di consumo e all’andamento delle economie globali in generale. Per il resto dell'anno, ci aspettiamo un’ulteriore ripresa delle economie sviluppate, mentre permangono alcuni rischi legati ai mercati emergenti", sostiene Antoine de Riedmatten, Deloitte Global Industry Leader, Consumer Business. " I risultati del settore del lusso dipenderanno non solo dalla crescita economica ma soprattutto da fattori quali i flussi turistici, la tutela della proprietà intellettuale, la propensione dei consumatori al risparmio e il cambiamento nelle dinamiche di distribuzione del reddito."

L'hai trovato interessante?