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Commercial Real Estate Outlook 2020

Utilizzare analytics e le tecnologie digitali per rivoluzionare l’esperienza offerta agli inquilini del futuro

Il settore commerciale immobiliare (CRE) non può considerarsi più come semplice gestione di spazi fisici. Si sta assistendo a un momento di svolta e deve integrare nuovi modelli di business per adattarsi ai cambiamenti. Le aspettative degli inquilini immobiliari e degli acquirenti sono in evoluzione, e cambiano a seconda di come si trasforma il modo di interagire con i propri ambienti. Per rispondere adeguatamente ai bisogni dei consumatori, le aziende devono cambiare mentalità e ripensare l’offerta del settore immobiliare, cercando di offrire un’esperienza legata agli spazi fisici, al di la del loro uso funzionale.

  1. Le aziende devono ripensare il ruolo e il significato dello spazio fisico, intercettando le nuove preferenze e necessità dei consumatori e offrire spazi che soddisfino i loro requisiti.
  2. È altrettanto importante per le aziende rafforzare le proprie capacità analitiche per riuscire a prevedere i trend e i cambiamenti di preferenze degli inquilini, per rilevare prontamente ogni mutamento del comportamento dei consumatori.

Le aziende immobiliari devono cambiare mentalità: se oggi si concentrano sull’acquirente come cliente target, dovrebbero cominciare a considera nelle proprie strategie anche l’affittuario, che può avere interesse per tutti i tipi di proprietà. Guardando agli sviluppi nel 2020 per il settore del Commercial Real Estate, abbiamo cercato di prevedere le tendenze che si svilupperanno nel prossimo decennio. Sulla base di queste ricerche, consigliamo alle società immobiliari di seguire il seguente mantra: posizione, esperienza, analisi.

Per realizzare il Commercial Real Estate Outlook 2020, abbiamo intervistato 750 dirigenti del settore immobiliare che operano in 10 paesi diversi: proprietari, operatori, costruttori, broker e investitori – per valutare come e in che misura le tecnologie emergenti e l’analisi di dati stanno aiutando i leader del settore a prendere decisioni informate e offrire agli inquilini un'esperienza memorabile.

Nonostante i successi registrati dal settore quest’anno, le aziende del settore immobiliare commerciale devono prepararsi ad affrontare le sfide del futuro. Sarà essenziale dare priorità ai bisogni dei propri potenziali clienti, che sono sempre più influenzati dalle nuove tecnologie tecnologici che ne comportano la variabilità delle preferenze e dei comportamenti d’acquisto.

I Key Findings dell’Outlook 2020 possono essere sintetizzati in 5 punti:
  • Diventa una priorità assoluta vendere, oltre allo spazio, un’esperienza particolare. Le aziende devono quindi mettere al centro di ogni decisione aziendale le preferenze degli inquilini e degli acquirenti.
  • Il controllo, l‘accesso e l’analisi dei dati sta diventando un aspetto sempre più critico man mano che il valore che viene attribuito ai dati continua a crescere. E’ quindi necessario implementare soluzioni di analisi dei dati e Big Data per navigare al meglio il mercato immobiliare.
  • Le aziende immobiliari devono abbracciare al massimo le tecnologie di intelligenza artificiale (AI), che non solo possono migliorare l'efficienza operativa, ma permettono alle aziende di identificare i rischi e le opportunità relative al mercato immobiliare commerciale molto più velocemente rispetto ai processi attuali.
  • È necessario avere una massima attenzione alla cyber-security e alla privacy per proteggere i dati degli inquilini. Il settore immobiliare commerciale di oggi ha accesso a una delle più delicate e ampie quantità di dati personali come la posizione in tempo reale dell'utente, il comportamento e i sentimenti, che richiedono una massima protezione dalle minacce di attacchi cyber che sono sempre più reali e pervasive.
  • Anche se i cambiamenti del mercato immobiliare commerciale offriranno nuove opportunità ai dipendenti del settore, le aziende immobiliari commerciali devono cercare di attirare e trattenere talenti utilizzando data science e analytics per garantire che la propria forza lavoro abbia le giuste competenze. La collaborazione con il settore del proptech, che offre soluzioni digitali e potrebbe aiutare le aziende del settore a colmare in poco tempo il divario di competenze.
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