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Pensioni a base di Blockchain

Saranno le nuove tecnologie a salvare le nostre pensioni? Il progressivo innalzamento del livello di vita media nei Paesi industrializzati è sicuramente una conquista. Sarà però accompagnato anche da nuove sfide per la tenuta dei sistemi previdenziali e di welfare che, da qualche tempo, sono alle prese con tassi di natalità ai minimi e una popolazione che invecchia sempre di più.

Secondo le previsioni dei demografi, nel 2050 in Italia ci saranno oltre 20 milioni di cittadini con un età superiore ai 65 anni. Vuol dire che, se oggi gli anziani sono un quarto della popolazione totale, tra qualche decina di anni arriveranno a oltre un terzo.
Non solo. Entro il 2050 nel nostro Paese il numero di persone in pensione potrebbe superare quello delle persone occupate. L’allarme l’ha lanciato l’Ocse nel suo ultimo rapporto “Working better with age” diffuso poche settimana fa. Questo trend, che riguarda la gran parte delle aree industrializzate, è di grande rilievo per i sistemi pensionistici. Dovranno, infatti, confrontarsi con la così detta Silver Society e la nuova sfida in arrivo passerà anche attraverso la Blockchain e l’Intelligenza artificiale, le tecnologie emergenti dell’ambito FinTech.

Leggi l'articolo completo di Sandra Riccio

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