Prospettive

Cyber Risk Management Italia v1.0 

Ricerca Deloitte e The Innovation Group

Modelli di governance dei rischi cyber e raccomandazioni di sviluppo per le aziende italiane

L’aumento incessante della digitalizzazione dei processi di business e la necessità di un sempre maggiore livello di collaboration-sharing-networking delle modalità produttive, associati alla globalizzazione e alla "commercializzazione" del cyber- crimine, hanno guidato una maggiore frequenza e gravità degli incidenti informatici e data breaches, attraverso modalità sempre più sofisticate di esecuzione di attacchi mirati al capitale informativo delle aziende.

Lo sviluppo di nuove tecnologie (Internet of Things, mobile Apps, etc.) sta producendo un numero crescente di oggetti fisici connessi a Internet e un maggiore rischio di “permeabilità” dei perimetri aziendali da parte di malicious attackers in grado di identificare le vulnerabilità generate dalla stratificazione di diverse tipologie di tecnologie, non sempre adeguatamente presidiate dalle organizzazioni. I rischi cyber non sono un problema relativo alla sola funzione ICT dell’azienda ma riguardano tutti gli aspetti della sostenibilità del business e la competitività delle aziende nel lungo periodo, in particolare se con strategie di sviluppo su mercati globali. Nonostante questo, il rischio Cyber sembra essere il rischio più sottovalutato da parte delle imprese, anche dalle stesse funzioni che hanno come proprio mandato il compito di supportare il management nel valutare e gestire adeguatamente i rischi nelle scelte strategiche e operative aziendali.

Consci di questo mutevole contesto, Deloitte e The Innovation Group hanno voluto effettuare una survey su un campione di 52 aziende italiane appartenenti ai diversi settori di mercato, per approfondire gli aspetti principali legati alla gestione del rischio Cyber: dal titolo “Cyber Risk Management Survey 2015”.

L'hai trovato interessante?