Analisi

Global Third-Party Risk Management Survey 2022

Emerging stronger: the rise of sustainable and resilient supply chains

La nuova edizione della ricerca dedicata al third-party risk management mostra un crescente livello di consapevolezza e attenzione verso i criteri ESG.

L’indagine svolta al livello globale da Deloitte nel 2022 – con un campione di 1309 rispondenti, con un ruolo di responsabilità in tema di TPRM, in 38 paesi – si focalizza su cinque aree tematiche: Rischi legati all’ESG, Resilienza delle terze parti, Gestione integrata e olistica delle terze parti, Assistenza esterna e Managed services solutions, Principali tendenze post-pandemiche del TPRM.
Questa survey mostra come le organizzazioni stanno rispondendo alle crescenti aspettative in queste aree chiave e come aspirano non solo a maggiori investimenti nelle tecnologie digitali, ma anche a una migliore integrazione tra funzioni come sourcing, appalti, elaborazione finanziaria e gestione del rischio.
Ecco le principali evidenze emerse su ciascun punto:

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1) Come affrontare i rischi legati all’ESG

La responsabilità sociale d'impresa è un elemento chiave delle strategie di business integrate, lo dimostra la crescita significativa del livello di consapevolezza e attenzione nelle aziende stesse. Molte organizzazioni non dispongono però dei meccanismi formali per valutare o dare priorità ai rischi ESG.

  • La maggior parte dei rispondenti (82%) ritiene che le organizzazioni in cui lavorano abbiano un livello di consapevolezza abbastanza o molto alto riguardo le questioni ESG.
  • Suscita notevoli preoccupazioni la qualità dei dati utilizzati per la gestione e la rendicontazione degli ESG. Solo il 16% afferma che la qualità dei dati interni è alta o molto alta.
  • Quanto alle dimensioni specifiche dei rischi ESG, ben il 69% include l'etica aziendale, seguita dalla responsabilità di prodotto (59%) e dai rischi legati al lavoro (59%).


2) Gestione della resilienza delle terze parti

Eventi recenti, come la pandemia globale e il conflitto in Ucraina, evidenziano l'enorme impatto strategico e la rapidità con cui si rischiano situazioni critiche. Le organizzazioni sanno quindi di dover migliorare la resilienza delle loro catene di approvvigionamento.

  • Il 35% degli intervistati utilizza strumenti per monitorare resilienza e tendenze in tempo reale. Una quota leggermente inferiore dichiara di usare soluzioni tecnologiche per comprendere l'ecosistema delle relazioni con terze parti.
  • Il 73% degli intervistati ha attualmente un livello di dipendenza moderato o elevato dai CSP (Cloud Service Providers). Per il futuro si prevede un aumento all'88%, rafforzando la necessità di porre maggiore attenzione alla resilienza legata a questi fornitori.


3) Gestione integrata e olistica di terze parti

Le aziende stanno migliorando il modo in cui gestiscono le relazioni con terze parti, dal punto di vista dell'efficienza, dell'efficacia dei costi e del processo decisionale, ma aspirano a sviluppare un approccio più olistico e integrato, con un maggiore allineamento tra la gestione del rischio e i processi di gestione legale e contrattuale.

  • Il 70% conferma che la ragione per adottare un approccio più integrato e olistico è l’aumento dell'efficienza, evitando la duplicazione dei team e sfruttando le sinergie tra i processi. Segue la capacità di soddisfare i requisiti legali, contrattuali e normativi e ridurre i costi.
  • Solo il 23% degli intervistati però dichiara di essere stato in grado di fare significativi progressi in questo percorso.
  • La maggioranza degli intervistati (53%), ritiene che il principale ostacolo a un approccio più integrato e olistico sia il fatto che i relativi sistemi non si integrano tra loro. Più di un intervistato su tre giudica molto elevato il grado di decentramento nella propria organizzazione.


4) Assistenza esterna e Managed Services Solution

I Managed Services Providers si stanno evolvendo per fornire servizi completi e personalizzati. L'assistenza esterna spesso contribuisce all'efficace svolgimento delle attività quotidiane di TPRM. Le aziende hanno però spesso la necessità di bilanciare la gestione dei costi con l'agilità utile per rispondere a problemi sul mercato.

  • 7 intervistati su 10 ritengono che i Managed Services siano destinati a crescere e consolidarsi.
  • L’82% prevede che le soluzioni complete di Managed Services end-to-end saranno più richieste rispetto a offerte specifiche e frammentarie.
  • Nonostante in futuro si prevedano Managed Services più completi, al momento però il 38% degli intervistati dichiara di esternalizzare solamente aspetti specifici delle proprie operazioni di TPRM.


5) Principali tendenze della TPRM post-pandemia

A seguito della crisi pandemica è aumentata l'attenzione alla leadership verso la gestione del rischio di terze parti. Vi sono quindi state una segmentazione di terze parti più intelligente e una ricerca di soluzioni tecnologiche integrate. Le organizzazioni devono però ora affrontare nuovi rischi: cambiamenti geopolitici e climatici, su più livelli di relazioni con i subappaltatori.

  • Il 55% dichiara di segmentare le terze parti in base a quelle che presentano il rischio più elevato
  • Semplificare, standardizzare e integrare le soluzioni per migliorare l'efficienza e ridurre i costi (61%) è la priorità principale.
  • Il 52% sottolinea la necessità di affrontare le minacce provenienti da nuovi settori di rischio mentre il 47% intende aumentare il grado di controllo centralizzato sulla gestione delle terze parti.


Scarica il report per approfondire tutti i risultati della ricerca.

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