FoodTech Accelerator

Comunicati stampa

Deloitte a Seeds&Chips 2019 con FoodTech Accelerator

Si chiude la prima edizione

Durante il DemoDay, le 7 startup del programma hanno presentato a Corporate e Investitori i piloti lanciati durante le 15 settimane di accelerazione.

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Milano, 7 maggio 2019 - Per il 3° anno consecutivo, Deloitte è partner di Seeds&Chips Global Food Innovation Summit a conferma del forte interesse che spinge Deloitte, anche grazie a Officine Innovazione (la startup innovativa del network), verso i temi di innovazione, sostenibilità e attenzione alle eccellenze del Made in Italy, tra cui il food. Deloitte è impegnata durante tutti giorni del Summit con conferenze, eventi dedicati, e attività nell’area espositiva.

Dopo un anno di attività e 15 settimane di accelerazione, proprio a Seeds&Chips Global Food Innovation Summit si conclude la prima edizione di FoodTech Accelerator, un programma di accelerazione dedicato a startup del settore agrifood e retail. Una iniziativa di sistema, coordinata da Deloitte Officine Innovazione, in partnership con Amadori, Cereal Docks e Finiper e primari player dell’ecosistema dell’innovazione come Innogest, Digital Magics, Italian Angels for Growth, Seeds&Chips e Federalimentare Giovani.
Il programma è stato lanciato un anno fa proprio al Seeds&Chips Summit, con l’obiettivo di realizzare progetti concreti per reinventare i settori del Food, Agrifood e Retail.

Il processo

  • Candidature
    tra maggio e agosto 2018, il roadshow globale di FoodTech Accelerator ha toccato 12 paesi e 24 eventi di settore: da Tel Aviv a New York, da Hong Kong a Parigi e Dublino il team del Foodtech Accelerator ha incontrato oltre 150 player dell’ecosistema e più di 270 startup.
    Sono ben 300 le startup che hanno fatto domanda di partecipazione al programma, con candidature provenienti da tutti e 5 i continenti (e 41 paesi).
  • Selezione
    Dopo 4 mesi di dura selezione, con un focus sul match tra startup interessanti e corporate partner, il 22 gennaio sono state svelate le 7 startup finaliste:
    FeatFood. Italiana, è un operatore integrato multichannel che produce, vende e distribuisce cibi salutari e bilanciati, pensati soprattutto per una dieta a sostegno di una vita sportiva.
    Inspecto. Israeliana, ha sviluppato uno scanner portatile per l’analisi della contaminazione nella materia prima vegetale da parte di eventuali sostanze nocive. I dati scansionati sono archiviati sul cloud e protetti da un sistema strutturato su un protocollo blockchain.
    FedoOh. Italiana, produce e vende cibi pronti human grade per cani, utilizzando materie prime di qualità e bilanciando ingredienti e proprietà nutritive grazie a un algoritmo proprietario.
    Planetarians. Statunitense, ha messo a punto il processo e la composizione di un nuovo prodotto innovativo. Si tratta di una farina ricca di proteine e poco costosa ricavata dai semi di girasole già utilizzati per la produzione.
    Rise. Statunitense, produce una farina organica pensata per le preparazioni dell’industria dolciaria. Nutriente e poco costosa, questa farina viene prodotta riciclando le rimanenze di orzo dei birrifici.
    ReOlì. Italiana, produce una crema a base di olio extravergine d’oliva da utilizzare al posto del burro o della margarina. Il prodotto è ottenuto attraverso un processo innovativo brevettato, che permette la solidificazione dell’olio.
    Wasteless. Israeliana, utilizza un algoritmo di intelligenza artificiale scalabile offrendo una soluzione di dynamic pricing per i supermercati, basata sulla data di scadenza dei prodotti grazie al monitoraggio real-time della merce venduta.
  • Accelerazione
    Durante le 15 settimane del programma, corporate e startup hanno lavorato insieme al fine di portare innovazione all’interno delle aziende e sviluppare nuovi business.
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