Posted: 01 Dec. 2020 3 minuti Tempo di lettura

World Aids Day

Uniti per comportamenti inclusivi e responsabili

Globe Italia, la community di Deloitte che promuove l’inclusione delle persone LGBT+, con il patrocinio di Fondazione Deloitte promuove una campagna di sensibilizzazione per il World Aids Day, che ricorre oggi. Solo nel 2019 un milione e 700 mila persone hanno contratto l’HIV e 690.000 sono morte a causa dell’Aids. L’arma più efficace per combatterla sono l’informazione e la prevenzione.

Ogni giorno, 1.2 milioni di persone contraggono un’infezione sessualmente trasmissibile. Un numero impressionante. Un numero che, però, è possibile abbassare drasticamente. Per questo nel 1988 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto l’1 dicembre come il World Aids Day, una giornata dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione dell’Aids. Una giornata alla quale, come Deloitte e come Fondazione Deloitte, aderiamo con convinzione, consapevoli dell’impatto positivo che possiamo generare con gesti apparentemente banali.

L’arma più efficace che abbiamo a disposizione per combattere l’Aids e le malattie sessualmente trasmissibili, infatti, è tanto semplice quanto efficace. Ed è l’informazione delle persone. Informare con trasparenza e chiarezza su questo tema è di cruciale importanza se vogliamo fare passi avanti nella lotta contro questa piaga. Nonostante il tema sia un po’ passato di moda e l’Hiv non riempia più le pagine dei giornali come un tempo, UNAIDS stima che nel mondo 32,7 milioni di persone siano morte a causa dell’Aids dall’inizio della pandemia (1981) e che 38 milioni convivano con l’Hiv in questo momento. Nel solo 2019 un milione e 700 mila persone hanno contratto l’Hiv e 690.000 sono morte a causa dell’Aids.  

Purtroppo anche in un Paese avanzato come l’Italia esiste ancora uno stigma associato a questa malattia. E lo stigma, come si sa, non aiuta a fare una buona informazione sul tema. Chi ha contratto l’Hiv, spesso, rimane prigioniero di pregiudizi e paure, legate soprattutto alla poca chiarezza sui metodi di trasmissione della malattia. La modalità più diffusa è quella sessuale, cioè attraverso rapporti non protetti. Esiste, poi, la trasmissione ematica (sangue infetto) e verticale (madre-figlio).

Per aumentare la consapevolezza delle nostre persone e di tutta la comunità intorno a noi, Globe Italia, la community di Deloitte che promuove l’inclusione LGBT+ fuori e dentro il nostro network, con il patrocinio di Fondazione Deloitte promuove quest’anno una campagna di sensibilizzazione per il World Aids Day. Un impegno concreto per accendere i riflettori su una piaga che, silenziosa ma inesorabile, continua a portarsi via migliaia di vite ogni anno. Una battaglia a cui tutti possiamo contribuire con piccoli sforzi che fanno una grande differenza.

Fondazione Deloitte risponde al desiderio di porsi in modo sempre più responsabile e attento di fronte alla società, a cui Deloitte sa di dovere molto e a cui vuole restituire valore.

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Presidente Fondazione Deloitte

Paolo Gibello

Paolo Gibello

Partner

Partner dal 1996, dal 2004 al 2009 ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato di Deloitte & Touche e Audit Function Leader. Ha maturato una rilevante esperienza professionale nell’ambito della revisione contabile di bilanci di banche, società finanziarie e fondi comuni di investimento. Pubblicista su tematiche di bilancio e di controllo interno, è stato membro della commissione intermediari finanziari di Assirevi. Da febbraio 2016 è Presidente della Fondazione Deloitte.