Posted: 14 Oct. 2021 3 minuti Tempo di lettura

Luoghi di lavoro aperti alla diversità e all’inclusione

La ricetta di Deloitte per una strategia di diversity management di successo

Sono molte le aziende che negli ultimi anni hanno iniziato ad affrontare il tema Diversity, Equity & Inclusion, misurando la propria capacità di creare un contesto rispettoso in cui le differenze vengano accolte e considerate elementi di valore aggiunto.

Ideare e progettare strategie di inclusione però non è semplice e, se da un lato assistiamo a progressi importanti da parte di alcune aziende, dall’altro molte organizzazioni non riescono a essere veramente incisive nell’implementazione di queste strategie.

Impegnati da anni a creare ambienti di lavoro sempre più inclusivi, sappiamo che una strategia di diversity management efficace è basata su alcuni fattori critici. Innanzitutto, diversità e inclusione vanno considerati come elementi strategici per il business, in grado di migliorare i risultati di mercato, la capacità di innovazione e la competitività. È inoltre essenziale assicurarsi il coinvolgimento e il supporto della leadership, affinché l’approccio Diversity, Equity & Inclusion sia praticato a tutti i livelli e incorporato in tutti i processi di gestione dei talenti, che devono essere “bias free”, in particolare per quanto riguarda il tema del genere. Vanno infine implementati percorsi a supporto della leadership al femminile e programmi di “allyship” che includano sia uomini sia donne.

La combinazione di questi elementi produce strategie di diversity management con diversi gradi di efficacia. Per questo Deloitte ha messo a punto una scala di valutazione, denominata Inclusion Maturity Model, utile a misurare il livello di maturità delle aziende rispetto al tema Diversity, Equity & Inclusion. In questo modello di valutazione si passa dal livello più basso, che indica realtà dove non vengono messe in campo azioni di alcun genere, al livello più alto che comprende invece aziende in cui diversità e inclusione sono considerate una necessità e una priorità e sono integrate nelle strategie di business. Per queste ultime si parla di “livello di equità”: si tratta, cioè, di ambienti lavorativi in cui le persone sono messe nelle condizioni di sentirsi libere di esprimere se stesse senza paura di discriminazioni.

Mettere in atto un’efficace strategia in ambito Diversity, Equity &Inclusion è fondamentale per Deloitte ed è, in particolare, cruciale per la nostra Talent Experience. Affinché le nostre persone posseggano gli strumenti per crescere e sviluppare il proprio talento le incoraggiamo a esprimersi senza timore e favoriamo la diversità di punti di vista, prospettive ed esperienze.
In questa direzione va anche la nostra partecipazione a Global Inclusion 2021, il palinsesto di eventi legato al progetto promosso dal Comitato Global Inclusion – art. 3 e da Il Sole 24 Ore con AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale). L’iniziativa è un’occasione per condividere idee ed esperienze e per sollecitare e “contaminare” le aziende sui temi dell’inclusione e del rispetto delle diversità.

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Stefania Papa

Stefania Papa

People & Purpose Leader

Stefania è Partner del Financial Advisory di Deloitte Italia. Nel corso della sua carriera ha maturato un’esperienza pluriennale come Partner responsabile in importanti incarichi nazionali e internazionali di Forensic, tra cui Financial Crime Investigations, Dispute, E-Discovery & Analytics, BIS e Forensic Advisory Engagements. Oltre al suo ruolo come Partner della divisione Forensic, Stefania è stata nominata People & Purpose Leader di Deloitte Central Mediterranean.