Analisi

Future of Captives

What will be the core businesses for Automotive Captives in 2030?

Deloitte prevede che la crescita di vendite annuali di autoveicoli aumenterà di oltre il 30% fino al 2030, sulla spinta anche dell’importante contributo da parte delle società operanti nel settore Captive Finance, che, grazie ad un modello di business consolidato, generano circa un terzo della redditività delle OEM.

Tale modello di business tradizionale appare tuttavia minacciato da diverse forze distruttive, che rischiano di trasformare decisamente il loro modello operativo:

  • l’andamento della regolamentazione avrà effetti sui requisiti patrimoniali, sui modelli operativi e su tutta la componente di Information Technology
  • i cambiamenti in atto nel settore Automotive, con i modelli a guida autonoma, con i veicoli elettrici a creare ulteriore incertezza sul mercato
  • le trasformazioni in atto nel settore automobilistico a causa della crescente innovazione, della connettività sempre presente, dell’aumento della popolazione mondiale e delle preoccupazioni ambientali.

Tutti questi trend stanno influenzando la modalità con cui le città gestiscono le reti di trasporto, il modo in cui si gestiscono i parcheggi e ridisegnando ciò che i consumatori necessitano in termini di mobilità.

Come possono le società di Captive Finance affrontare con successo tutte queste sfide? E quale sarà il modello di business vincente nel 2030?

Per rispondere a queste domande, Deloitte ha considerato un elevato numero di trend, che rispondono un numero significativo di incertezze sul mercato, individuando quattro possibili scenari futuri.

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Giorgio Barbieri

I 4 scenari

Owner of the mobility ecosystem

Mercato concentrato a pochi player, in cui le aziende Captive sono proprietarie dei veicoli.

  • Anno 2030. Le aziende Captive dominano i sevizi di mobilità, con una gamma di servizi estesi e con offerta di flotte di automobili multibrand
  • Il volume d’affari è triplicato rispetto al 2016 (forecast: 6.2B$)
  • I Captive sono il centro delle strategie dei gruppi Automotive
  • Hanno sviluppato una propria piattaforma di pagamento e la digitalizzazione della customer experience gli ha permesso di passare dai canali tradizionali (concessionarie) a canali di vendita diretti
  • I clienti condividerono con le società Captive le informazioni personali e i dati provenienti dai veicoli, generando insight sul comportamento del consumatore che consentono ai Manufacturer di identificare possibili sviluppi sui veicoli più velocemente
  • I motori della crescita sono principalmente Cina e RoW.
Mobility platform orchestration

Mercato concentrato a pochi player, in cui i Captive non sono proprietari dei veicoli.

  • Anno 2030. Le aziende Captives sono il nodo centrale di tutti i provider dell’ecosistema della mobilità
  • Il volume d’affari è raddoppiato rispetto al 2016 (forecast: 4.8B$)
  • I Captive si sganciano dal business tradizionale, diventando aziende digitali, che lavorano sull’innovazione, future oriented, in grado di attirare i migliori giovani talenti da tutto il mondo
  • Continuano a fornire servizi di finanziamento ma in maniera limitata, principalmente a fette di mercato escluse dalla digitalizzazione (es: aree rurali)
  • Gli asset fisici sono drasticamente ridotti, le aziende sono provider “new economy” scalabili al 100% e flessibili, con servizi totalmente personalizzabili
  • L’Europa è il mercato principale.
Empty shell

Mercato distribuito a tanti player, in cui i Captive non sono proprietari dei veicoli.

  • Anno 2030. Le aziende Captive offrono servizi tradizionali, in formato one-stop solution
  • Il volume d’affari è ridotto al 42% rispetto al 2016 (forecast: 4.1B$)
  • I Manufacturer adottano una strategia di progressivo distacco dal mercato finanziario, a causa dei rischi crescenti e della poca chiarezza della regolamentazione (con aumento del costo dell’accesso al credito)
  • Le aziende Captive sono “cash-cow”: i margini derivanti da questo mercato vengono interamente reinvestiti nello sviluppo di motori e veicoli
  • Il mercato è frammentato, con altissimo livello di specializzazione da parte dei player
  • Scompare l’interazione diretta con i clienti e con essa i canali tradizionali di vendita: le aziende non hanno cavalcato l’onda della trasformazione digitale.
Incremental evolution

Mercato distribuito a tanti player, in cui le società Captive sono proprietarie dei veicoli.

  • Anno 2030. Le aziende Captive offrono sia servizi tradizionali che servizi finanziari evoluti
  • Il volume d’affari è quasi raddoppiato rispetto al 2016 (forecast: 6.2B$)
  • Il principale driver di crescita è composto dalla domanda proveniente dalle città, che spingono sulla regolamentazione a favore di servizi innovativi di mobilità in sostituzione dei vecchi modelli di proprietà del veicolo
  • Lo sviluppo tecnologico e la rivoluzione digitale, unita a una legislazione fiscale non troppo stringente, ha permesso di implementare anno dopo anno nuovi servizi innovativi
  • La proprietà dei veicoli – e il conseguente utilizzo dei dati dei consumatori – è il vero asset strategico per i Captive
  • L’Europa è il mercato principale, mentre il mercato con tassi di crescita più alti è quello cinese.
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