Article

Deloitte COO Forum 2017

Guidare la trasformazione: sfide, obiettivi e Industry 4.0

La prima edizione del Deloitte COO Forum si è posta l’obiettivo di agevolare il confronto tra coloro che ricoprono un ruolo di coordinamento e ottimizzazione di tutte le attività operative, in linea con la strategia perseguita dalla propria azienda.

Explore Content

Key findings

  • 7 Chief Operating Officer su 10 pensano che la normativa sia un freno all’innovazione
  • Solo il 16% delle aziende italiane prova ad anticipare i cambiamenti
  • Per il 93% dei Chief Operating Officer l’Industry 4.0 e le tecnologie come IoT, Artificial Intelligence, Robotics, Cognitive Technologies etc. avranno un ruolo “disruptive” sul proprio business
  • Più di 9 su 10 hanno avviato degli investimenti in ambito Industry 4.0 mentre il 56% è ancora in una fase sperimentale
  • Il 96% dei Chief Operating Officer ritiene che il proprio ruolo sia diventato più complesso con l’avvento della trasformazione digitale
Scarica la presentazione

Nel corso del forum, a cui ha partecipato tra gli altri speaker anche Ivan Scalfarotto, Sottosegretario del Ministero Sviluppo Economico, Michele Sabatini, Strategy and Operations Leader & Partner del Consulting di Deloitte, ha presentato i risultati di un’indagine di Deloitte quali-quantitativa, condotta nei mesi di marzo e aprile su un panel di oltre 300 aziende con l’obiettivo di approfondire:

  • Le principali sfide, sia interne che esterne, che stanno affrontando e quali saranno i loro principali ambiti di investimento
  • Il loro livello di maturità tecnologica, ostacoli incontrati nel percorso di trasformazione sia organizzativa che digitale e soluzioni implementate in ambito Industry 4.0
  • Le criticità che incontra nel proprio quotidiano un COO e quali sono gli aspetti che non possono mancare per far sì che possa guidare con successo il cambiamento.

La ricerca ha evidenziato che il ruolo del Chief Operating Officer in Italia non è sempre formalmente definito; risulta maggiormente diffuso, nell’accezione americana del termine, nel mondo dei servizi, soprattutto finanziari, mentre non ha sempre una nomina formale nel mondo manifatturiero, dove la figura del direttore della produzione riveste ancora un ruolo chiave nella gestione delle operation, ma ancora da un punto di vista più esecutivo, che strategico ed organizzativo. In questo caso però si rischia di avere visione “miope”, che guarda all’efficienza produttiva senza però cogliere le opportunità strategiche che vengono dal mondo esterno, con il rischio di avere una macchina operativa frammentata, dove si perde visione e controllo del risultato finale.

In ogni caso, anche se non formalmente definito COO, questa figura ha una responsabilità trasversale sui processi operativi dell’azienda, che gestisce però in chiave strategica. È anche per questo che in molte aziende gli viene affidata la gestione delle progettualità legate all’innovazione. Questa figura, essendo alle dirette dipendenze del proprio AD e avendo l’esigenza di confrontarsi continuamente con gli altri C-level, si trova a ricoprire un ruolo pivotale nel processo di trasformazione dell’azienda: diventa quindi indispensabile che abbia una visione olistica dei processi che è chiamato a gestire e che guardi all’innovazione con un approccio pragmatico.

 

Video Pills

    Explore Content

    L'hai trovato interessante?