Analisi

Foodservice Market Monitor

Opportunità e sfide per il mercato della ristorazione

Attraverso la pubblicazione di una serie di articoli, Deloitte monitora lo stato dell’arte del mercato della ristorazione a livello locale e globale, offrendo una panoramica sul dimensionamento, il livello di market share e posizionamento del settore, evidenziandone le prospettive di crescita.

Primo articolo | Cibo e ristorazione, così la pandemia ha cambiato le abitudini dei consumatori

La ristorazione nel mondo: il bilancio 2020

Secondo lo studio di Deloitte Foodservice Market Monitor, nel 2020 il settore della ristorazione nel mondo ha raggiunto complessivamente i 1.921 miliardi di euro, sospinto dall’espansione dell’area APAC (Paesi dell’Asia Pacifica), che da sola rappresenta il 48% del totale. A una crescita del peso del Nord America, che passa dal 22% del 2019 al 24% del 2020, corrisponde una leggera contrazione dell’Europa, che in questo periodo perde il 2% delle quote.

Per quanto riguarda la tipologia di servizio, il Full Service Restaurant - ristorante con servizio al tavolo di qualità - si conferma il formato più diffuso a livello internazionale, con un vantaggio importante rispetto ai formati presenti nell’area APAC. Il successo del formato Full Service Restaurant ha contribuito alla crescita dell’intero settore che si attesta a +2,1% pur soffrendo maggiormente l’impatto della pandemia Covid-19. È il Quick Service Restaurant - fast food, delivery - a guidare la crescita del comparto, segnando un +2,6% a fronte delle perdite più contenute a causa dell’emergenza sanitaria, dimostrandosi quindi il formato di ristorazione più resiliente.

Global Foodservice historical market performance 2015-19-20 (Billion €; Percentage)

Orizzonti di ripresa per il Foodservice

Alla base della contrazione riportata dal settore si collocano le diverse abitudini di consumo, alcune delle quali si prevede persisteranno anche dopo la fine della pandemia. Cucinare a casa, infatti, è un’attività che un consumatore su due si attende di svolgere in maggiore misura rispetto al periodo pre-Covid anche dopo la crisi, in Italia come all’estero. Parallelamente, il ritorno al ristorante si prevede avverrà a un ritmo più lento del 2019, influendo sulle prospettive per il settore.

Guardando al fuori casa, infatti, per i prossimi anni ci si attende un rimbalzo del 7,9%. Considerando quindi il calo a doppia cifra registrato lo scorso anno (-26,2%), il tasso annuo di crescita composto del periodo 2019-2025 potrebbe assestarsi all’1,3%.

Global Foodservice historical market performance 2015-19-20 (Billion €; Percentage)

Commento di Tommaso Nastasi – Value Creation Services Leader di Deloitte

Dopo un 2020 caratterizzato dalla prudenza verso l’out-of-home, il sentiment dei consumatori è gradualmente migliorato portando con sé una maggiore predisposizione alla spesa in ristoranti e take out. La ripresa della domanda sosterrà il settore nel ritorno ai livelli pre-crisi, che potrebbe avvenire nel 2023. Per realizzare tale crescita, gli operatori della ristorazione dovranno continuare a innovare sia in termini di offerta, per cui diventa sempre più importante considerare gli aspetti di sostenibilità e personalizzazione, sia di modello di business, per cui assume rilevanza il rapporto diretto con i consumatori e nuove partnership lungo la filiera abilitate anche dal digitale.

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